01/05/2024 Cinema, Incontro

mercoledì 1 maggio | cinema – incontro
ingresso gratuito

ore 15 • Cineforum Occhioestraneo
PALAZZINA LAF
regia Michele Riondino
proiezione e cineforum a cura di Donato Di Stasi
a seguire aperitivo

ore 19 • Educazione Poetica Pubblica
UNA REPUBBLICA FONDATA SUL…
lettura pubblica condivisa
a cura di Alessandro Portelli e Sabina de Tommasi
con la partecipazione del Collettivo del Superfluo
coordinamento Flavia Gallo

Un’intera giornata dedicata al tema del lavoro. Dalla proiezione di Palazzina Laf di Michele Riondino alla lettura pubblica condivisa incentrata sui temi del precariato e dei diritti, a cura di Alessandro Portelli e Sabina de Tommasi.


Palazzina Laf è un film italiano del 2023, diretto e interpretato da Michele Riondino al suo debutto alla regia. È tratto dal libro Fumo sulla città dello scrittore Alessandro Leogrande, scomparso prematuramente, che avrebbe dovuto partecipare anche alla realizzazione della sceneggiatura e a cui il film è dedicato. Il film racconta, attraverso gli occhi di un operaio, uno dei più gravi casi di abuso in ambito lavorativo della storia italiana. Il titolo dell’opera riprende il nome dell’omonima palazzina, adiacente al Laminatoio a freddo, di cui si raccontano gli eventi, nella quale negli anni ’90 i proprietari e i dirigenti dell’Ilva di Taranto, all’epoca dei fatti già del Gruppo Riva, decisero di confinare gli impiegati che si erano opposti alla “novazione” del contratto, ossia al declassamento a operai, pratica illegale nonché pericolosa per gli stessi lavoratori.

Il mondo delle professioni è profondamente mutato rispetto al secolo scorso ed è adombrato dallo spettro del precariato. Un motivo di disumanizzazione e di scoramento che la letteratura ha naturalmente recepito, arrivando a raccontare la nostra epoca attraverso l’esistenza sulla pagina di personaggi che incarnano questo nostro disperato mondo attuale. In quest’ordine di idee, con l’aiuto dello scrittore Alessandro Portelli, dell’organizzatrice Sabina de Tommasi, e dello sguardo del neonato “Collettivo del Superflo”, è stato rintracciato il tema nella letteratura italiana degli ultimi vent’anni, e costruito una bibliografia ragionata ad uso pubblico, con la quale verrà vissuta un’esperienza di lettura condivisa. Storie di operatrici di call center, ricercatori universitari, impiegate in un supermercato, badanti e riders per rilevare le storture della realtà delle professioni, in aperta violazioni di principi e valori che custodisco il senso dell’opera umana. Ognuno potrà leggere ad alta voce le pagine del testo scelto, in una sequenza di interventi che serviranno come motore di riflessione politica e poetica sulla questione del lavoro e sulle professioni che di recente sono state, più di altre, al centro del dibattito pubblico.