18/11/2018 Musica

domenica 18 novembre ore 18 | musica – territorio
CANZONI AVVELENATE
interpreti Elisabetta Berto, Gina Fabiani, Alessandro Marino voce
Emiliano Begni pianoforte e percussioni

Roma, Napoli, Palermo: tre lingue, tre popoli, tre culture. Canzoni avvelenate che raccontano in musica secoli di storie che si intrecciano in grovigli di sangue, amore, rabbia e rivoluzione.

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Roma, Napoli, Palermo: tre lingue, tre popoli, tre culture. Secoli di storie diverse che si intrecciano in grovigli di sangue, amore, rabbia e rivoluzione. Le “canzoni avvelenate” raccontano di prostitute e carcerati, di morti ammazzati, di oppressi che si armano e insorgono e di amanti disgraziati. Su tutto questo muoversi inquieto la musica. La disperazione dei rejetti, la rabbia degli sconfitti, l’impotenza e la frustrazione degli ultimi della terra, tutto il veleno che la vita inietta negli uomini, diventa grido, parola e la parola diventa suono, il suono canzone e si fa musica, così intossica di meno, trasforma il dolore in gioia e per qualche tempo ci si dimentica della propria condizione.

Canzoni avvelenate nasce dall’idea di quattro artisti di diversa formazione e attivi in diversi settori culturali e musicali. Tutti e quattro affascinati dal mondo delle armonie vocali e dalle canzoni popolari sotto la direzione di Emiliano Begni , decidono di rivisitare e dare il loro contributo personale ad alcune delle più belle canzoni romane, napoletane e siciliane fondendo le loro voci, le loro esperienze di vita e le loro diversità, convinti che nella diversità e nella contaminazione ci sia un inestimabile valore culturale.