21/02/2026 Danza

sabato 21 febbraio ore 19 • danza
Collettivo Clochart
VIBRO D’AMORE
regia e drammaturgia Michele Comite
coreografie Hillary Anghileri
con Giorgia Benassi, Stefania Favero, Viviana Pacchin
costumi Sartoria Clochart
con il sostegno di Comune di Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Fondazione Caritro, Società Twilo Net ingegnerie SRL
acquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/vibro-d-amore/291291

Uno spettacolo intenso e coraggioso che, rompendo tabù e pregiudizi, ci racconta dell’amore e della sessualità nelle persone con disabilità. Con poesia e verità, la danza diventa spazio di intimità, libertà e connessione autentica.


Vibro d’Amore è uno spettacolo teatrale che esplora la sessualità e l’amore nelle persone con disabilità, sfidando i preconcetti e rompendo i tabù che circondano questo argomento spesso trascurato. La storia segue un gruppo di personaggi diversi, ognuno con la propria disabilità, che affrontano le sfide della vita amorosa e sessuale.
Il pubblico si immerge nelle loro vite quotidiane, scoprendo le sfide, le aspirazioni e le lotte che affrontano.
I personaggi esplorano le proprie emozioni e desideri, si scontrano con la difficoltà di comunicare apertamente con i partner o potenziali partner. Si sfidano stereotipi e pregiudizi mentre cercano di superare le barriere fisiche e sociali. Lo spettacolo vede i personaggi affrontare situazioni difficili, ma anche raggiungere momenti di intimità e connessione autentica.
Attraverso la narrazione e le performance, il pubblico è invitato a esaminare le proprie convinzioni sulla sessualità e la disabilità.


Il Collettivo Clochart è un’associazione senza scopo di lucro che persegue come obiettivo fondamentale la promozione della solidarietà sociale.
Nata nel 2012 dal teatro di strada, l’organizzazione si concentra sulla diffusione della cultura della diversità, dove l’Arte diventa Vita e la Vita diventa Arte.
Centro nevralgico del suo lavoro è l’attenzione dedicata all’ambito educativo e formativo, realizzata attraverso spettacoli di danza e teatro, laboratori creativi e attività rivolte alla crescita della persona — fragile o meno — e di chi vive situazioni di disagio, temporanee o permanenti. L’associazione si impegna infatti a offrire opportunità espressive a persone troppo spesso etichettate come disabili, con l’intento di superare una logica assistenzialistica e promuovere un’autentica esperienza educativa. L’obiettivo è sostenere la normalità, offrendo spazio e possibilità di espressione alla diversità.
Il focus principale è che questo teatro-danza sociale diventi occasione di incontro e confronto tra generazioni e persone di diversa estrazione sociale. Un teatro che offra la possibilità di accedere ai linguaggi corporei e di farli propri, per usarli in modo creativo e alternativo rispetto alla comunicazione quotidiana. In questo modo si favorisce la libera e piena espressione del sé e delle proprie potenzialità, si educa alla conoscenza e al rispetto del patrimonio artistico e culturale e si stimola una riflessione sui molteplici rapporti che legano la cultura contemporanea a quella del passato.
Nel 2018, anno europeo del patrimonio culturale, il Collettivo Clochart ha ottenuto un importante riconoscimento: lo spettacolo DEsPRESSO, che include interpreti con disabilità, ha ricevuto il patrocinio del MiBACT #EuropeForCulture e numerosi premi in diversi festival nazionali.
Dal 2016 all’associazione è affidata la Direzione Artistica del Teatro Sociale Gustavo Modena di Mori (TN), con l’incarico di curare la programmazione per famiglie, ragazzi e scuole (materne, elementari e medie). Da qui nasce il desiderio di dare continuità al proprio lavoro attraverso una presenza costante sul territorio e un maggiore radicamento nel tessuto sociale, investendo tutte le risorse nella creazione di uno spazio artistico autonomo. Così, nel 2018, viene inaugurato a Mori l’open space Clochart, dedicato ai corsi di teatro e danza, alle prove degli spettacoli e alle residenze teatrali.
Il Collettivo Clochart non dimentica però le proprie origini: convinto della necessità di offrire spazi e opportunità alle giovani compagnie, diventa partner permanente del Festival In-Box Verde, rete delle esperienze produttive più interessanti della scena emergente italiana, che attraverso l’acquisto di repliche a cachet sostiene la continuità della ricerca artistica e la dignità economica del lavoro delle giovani compagnie di spettacolo dal vivo.
Sempre aperto a nuove esperienze, nel 2021 Clochart dà vita a un festival inclusivo dedicato a piccoli e grandi spettatori, “Cura il futuro”, in collaborazione con il Centro Santa Chiara di Trento.
Nel 2022 il Collettivo Clochart viene riconosciuto e finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come una delle compagnie teatrali di interesse nazionale nell’ambito dell’inclusione sociale per il triennio 2022-2024.
Nel 2025 la compagnia è stata nuovamente confermata tra le realtà teatrali sostenute dal Ministero della Cultura (MiC) per il triennio 2025-2027.

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