
domenica 26 aprile ore 18
testo e voce narrante Roberto Cavosi
musica di Alfredo Santoloci
con la Blind Inclusive Orchestra
“Il bosco” è una sentita e commovente “testimonianza” di un momento storico fondamentale come la Resistenza, ma è anche il poetico percorso di un bambino che cerca di crescere e maturare con le “armi” della fantasia attraverso le “voci” di un bosco, luogo rifugio dove nascondersi per sfuggire al massacro nazi-fascista avvenuto nel suo paese sugli Appennini tosco-emiliani, è l’amico che lo protegge e rincuora perché possa ritrovare equilibrio e speranza.
“Il bosco” è una favola moderna, e come tutte le favole mischia crudeltà e sogno, realtà e mistero. Il bosco racconta di un bambino in uno di quei paesini martiri della ferocia nazista. Il bambino è un bambino gioioso, spensierato, che nulla sa del mondo dei grandi, finché i soldati tedeschi rastrellano il suo paese decimandone la popolazione, uccidendo i suoi genitori. Che accade? Cosa fare? Solo, senza nessuna che si possa prendere realmente cura di lui trova un amico inaspettato: il bosco. Querce, susine selvatiche, rusticani gli parlano, lo confortano, lo aiutano. E qui, nascosto tra le radici di un vecchio castagno, il bambino ritrova la speranza ma soprattutto il coraggio di crescere e diventare un uomo. Di capire cosa sia stata la violenza nazi-fascista e il valore della Resistenza.
Lo spettacolo è costruito su una voce narrante, quella del protagonista che ricorda quand’era bambino durante quei terribili giorni, e sulle “voci” del bosco. Alberi, foglie, vento prendono forma attraverso la musica. L’effetto è di un crescendo continuo di toni ed emozioni, parole e suoni che si mischiano, scavalcando i confini tra musica e narrazione.
Di grande importanza l’orchestra, costituita dal Maestro Alfredo Santoloci, che annovera tra i suoi componenti musicisti non vedenti, prima orchestra sinfonica al mondo così costituita.
INGRESSO LIBERO – CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE
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06/2010579 (dalle 11 alle 19)
promozione@teatrotorbellamonaca.it



