15/05/2026 Laboratorio

venerdì 15 maggio ore 17 • laboratorio
• Progetto Miaohaus
PLAY & MOVE
a cura di Elisabetta Di Terlizzi
dai 3 ai 10 anni
costo 10 € (5€ per il 2° figlio/a)

Un laboratorio dinamico che invita bambine e bambini a scoprire il proprio corpo nello spazio tra gioco, forme e movimento. Un’esperienza creativa per divertirsi esplorando equilibrio ed espressività.


max 15 partecipanti
per iscrizioni: promozione@teatrodellido.it

Il laboratorio Play & Move a cura di Elisabetta Di Terlizzi si basa sull’osservazione dell’immagine dell’uomo vitruviano e sull’esplorazione dei movimenti di una marionetta bidimensionale: un invito a scoprire il proprio corpo nello spazio attraverso il gioco e varie dinamiche e qualità del movimento.

Elisabetta di Terlizzi, danzatrice, performer, coreografa ed insegnante di danza. Dalla fine degli anni ’90 inizia un proprio percorso coreografico accompagnato da esperienze di formazione. Incentra la sua ricerca estetica sulla presenza e sull’utilizzo del corpo nello spazio in relazione ai vari linguaggi artistici – musica, luce, video, letteratura, pittura, scultura, architettura. Dal 2018 collabora con l’Associazione Pensieri Acrobati, Arti Vive e Fondazione Campori: con Stefano Cenci e Chiara Davolio conduce la parte dedicata all’esplorazione del movimento nei laboratori di teatro permanenti presso il Cinema Teatro di Soliera, Habitat e presso la scuola secondaria Sassi di Soliera; collabora inoltre come performer con Parola Bianca/Invasioni Lunari di Francesca Krnjak. Tra il 2010 e il 2022 crea le performance: out-SIDE; L’ombra prepara lo sguardo alla luce, Atti Liminali, Verso la Terra, Sospira, Dopo la fine/site specific, Mater Matera, Passaggi, Fo(u)r Nothing, Pasoliniana, Labirinto MSP, Labirinto Nero, Labirinto per uno spettatore, Labirinto 3 soldi, Sagra, Qui non ci sono, La menta sul pavimento, Candelabrum, Nera Mamba, Essenza Misura, Battiti polittico del volo.
Lavora per Cedit/FLORIM/Salone del Mobile 2019 a Milano e collabora con il musicista Teho Teardo. Lavora in contesti nazionali ed internazionali, tra cui: Biennale di Venezia (Danza/2002 e Teatro/2005), Triennale di Milano e Teatro dell’Elfo (2019), Festival della Filosofia (2013 e 2019); Vie dei Festival (2004), Danza Urbana (2010), Fabbrica Europa (2003), Altofest Napoli (dal 2013 al 2019), Altofest/Matera Capitale della Cultura (2019) e Altofest Malta (2018), Auditorium Parco della Musica, Teatro Valle, Teatro Vascello, Teatro India di Roma; Centre Pompidou, Teatro Foce/LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Ellenico Atene, Warwick Arts Centre, Curve/Leicester. Nel 2010 fonda il collettivo Progetto Brockenhaus, con sede a Lugano, che dirige fino al 2019. Tra le collaborazioni: Pensieri Acrobati/Arti Vive Stefano Cenci – Del Bene Del Male e Last Supper; Compagnia Enzo Cosimi – Thanks for hurting me, Estasi, Odile Odette investigations, Hallo Kitty!, Roma; Habille d’eau/Silvia Rampelli – Refettorio, Ragazzo Cane; Teatro Kismet Opera – La regina delle nevi; Vera Stasi/Silvana Barbarini – Figure sonore; Alef danzateatro/Rossella Fiumi – Buongiorno Signori, Nuvens, Dramma Involontario; Altroteatro/Lucia Latour – Marmo Asiatico; Prima Materia; Cooperativa teatrale Dioniso/Claudio Collovà; Compagnia Efesto. Nel 2017/2018 partecipa a due documentari di Sky art con la regia di Marco Pianigiani: WHY WE DANCE ed INFERNO (quest’ultimo con le coreografie di Paola Lattanzi). Prende parte ai film Lo spazio bianco della regista Francesca Comencini ed Al Lupo Al Lupo del regista Carlo Verdone.