06/03/2026 - 26/04/2026 Mostra

da venerdì 6 marzo a domenica 26 aprile • mostra
vernissage ven 6 ore 17
• Progetto Miaohaus
LA BAMBINA E L’ORSA
illustrazioni di Sylvie Bello
in collaborazione con topipittori e Cristiana Pezzetta
ingresso gratuito

In mostra le raffinate illustrazioni di Sylvie Bello, ispirate al racconto di Cristiana Pezzetta. Opere che raccontano di amicizia, natura selvaggia ed educazione, con uno sguardo poetico e senza tempo.


Un viaggio tra mito e immaginazione: le illustrazioni di Sylvie Bello, ispirate al racconto di Cristiana Pezzetta, danno vita alla leggenda greca della bambina e dell’orsa. Una mostra poetica e suggestiva che parla di amicizia, natura selvaggia ed educazione, tra archeologia e fiaba senza tempo.

Cosa potrebbe succedere a una bambina che incontra un’orsa nel bel mezzo di un bosco? Se questa fosse una favola classica, probabilmente niente di buono; eppure, le delicate illustrazioni di Bello, che accompagnano il testo di Cristiana Pezzetta, ci raccontano qualcosa di diverso. Prendendo ispirazione dai ritrovamenti archeologici nel sito di Brauron, La bambina e l’orsa è un’opera che parla di scoperta, amicizia e dell’eterno scontro fra la natura che ci vuole selvaggi e la cultura che ci addomestica, con delle conseguenze imprevedibili e, a volte, tragiche.

La storia della bambina e l’orsa arriva dalla Grecia del V secolo a.C., dal piccolo villaggio di Brauron sulla costa dell’Attica. Rimasta sepolta per secoli, è venuta alla luce grazie alle scoperte di archeologi e studiosi che, attraverso numerosi reperti, hanno iniziato a ricostruirne gli eventi. Protagonista, una bambina. Non sappiamo il suo nome, ma grazie a lei si è scoperto che nell’antica Grecia anche le ragazze, e non solo i ragazzi, avevano la possibilità di seguire un percorso educativo fuori dalle mura domestiche. L’amicizia tra la bambina e l’orsa, destinata a un cupo finale, è accompagnata da una forte dimensione simbolica: l’orso rappresenta la natura selvaggia non addomesticata e l’infanzia; la bambina la sfera umana, il potere dell’educazione e della solidarietà femminile. Una storia antica ancora attualissima, ricostruita da Cristiana Pezzetta e illustrata dall’incantevole mano di Sylvie Bello.


Sylvie Bello è un’illustratrice francese nata a Besançon nel 1980. Ha una formazione da designer tessile ma ciò che la appassiona è il disegno e l’illustrazione. Alla fine dei suoi studi si trasferisce in Italia dove comincia il suo percorso partecipando a diverse mostre internazionali, tra cui Ilustarte a Lisbona o I colori del Sacro a Padova. Nel 2015 riceve il Premio della Critica del concorso Tapirulan. Lavora spesso volentieri in monotipia ma le piacciono molto anche la grafite e le tecniche di stampa artigianali come l’incisione o la serigrafia. Pensa ingenuamente che sia possibile cambiare il mondo disegnando libri per bambini. Collabora con Else edizioni, America Mag, Revue XXI, Rai Educational, The Parisianer.

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