
venerdì 23 gennaio ore 11.30 e sabato 24 gennaio ore 19 • teatro
369gradi presenta
GERTRUDE, LUCIA E LE ALTRE
le donne del rivoluzionario Manzoni
liberamente tratto da Il cuore è un guazzabuglio di Eleonora Mazzoni (Einaudi, 2023)
di e con Eleonora Mazzoni
regia Simonetta Solder
voce fuori campo Lino Guanciale
light design Camilla Chiozza
sound design Lorenzo Danesin
produzione 369gradi
acquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/gertrude-lucia-e-le-altre/291281
I Promessi Sposi come non li avete mai visti. Tra lettere, donne indimenticabili e scelte coraggiose, un viaggio alla scoperta del vero Manzoni… tutto fuorché noioso.
I Promessi Sposi sono il romanzo per eccellenza degli Italiani, a volte amato, spesso odiato, sorbito da studenti come una medicina amara da prendere perché “fa bene”. Ma siamo veramente sicuri che Alessandro Manzoni assomigliasse a quell’uomo austero perennemente di mezz’età, dallo sguardo grave e mesto, come nel celebre ritratto di Hayez, che troneggia su ogni libro a lui dedicato e che lo ha reso inviso a una marea di persone? Leggendo con attenzione le quasi duemila lettere che ci ha lasciato, più quelle di familiari e amici, l’impressione è del tutto diversa. Ironico e affabile conversatore, nonostante la balbuzie, ambizioso, anche se sempre alla mano, uomo dalle passioni fortissime, reso fragile, durante l’infanzia, dall’abbandono materno e dalla mancanza di un padre, da giovane Alessandro fu ribelle, anticlericale e libertino. Anche la sua famosa conversione non lo trasformò in un bigotto baciapile: la fede, impastandosi con lo spirito illuministico in cui era cresciuto, fu sempre lotta, mai facile consolazione, fece emergere le crisi di nervi che lo accompagnarono per tutta la vita e lo spinse ancora di più all’impegno politico per un’Italia unita, libera dagli oppressori, indipendente. Senza mai spegnere il fuoco nei confronti delle donne. Non a caso lo scrittore riuscì a mettere in scena nel suo capolavoro un universo femminile così ricco e variegato.
Il racconto di un Manzoni dinamico, inquieto, libero, sempre alla ricerca del nuovo e all’avanguardia in ogni campo, lontano dalla figura impolverata che ci è stata tramandata per tradizione, partendo dai tre personaggi femminili più emblematici de I promessi sposi – la Monaca di Monza, Lucia e la madre di Cecilia – intrecciati alle donne più importanti della sua vita – Giulia Beccaria ed Enrichetta Blondel.
Eleonora Mazzoni
Dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna con il professor Ezio Raimondi e il diploma di recitazione presso la Scuola di Teatro di Alessandra Galante Garrone, fino al 2010 lavora come attrice per teatro, cinema e tv. Ha pubblicato Le difettose (Einaudi, 2012), Gli ipocriti (Chiarelettere, 2015), In becco alla cicogna! (Biglia Blu, 2016), La testa sul tuo petto. Sulle tracce di San Giovanni (San Paolo, 2016). Alcuni suoi racconti e scritti sono apparsi in diverse antologie. Scrive soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. Dal 2022 è la direttrice artistica del Festival culturale Caterina Sforza di Forlì, L’anticonformista.
Simonetta Solder
Studia recitazione a Vienna e negli Stati Uniti. Da sempre traduce testi teatrali dal tedesco all’italiano. Insieme alla regista Paola Rota e al musicista Teho Teardo cura il progetto teatrale “Illigal Helpers” di Maxi Obexer (Festival delle Colline 2019 – Festival Short Theatre Roma). Lavora con Gaia Saitta al progetto di Manuela Cherubini “Burning Play” e con Paola Rota e la drammaturga Tanja Slijvar al progetto “Come tutte le ragazze libere”. Insieme a Giorgio Marchesi cura la coregia dello spettacolo “Il Fu Mattia Pascal” per il Teatro Ghione e per Spazio Giallo la regia della performance di Sara Ricciardi “Sherazade”, con drammaturgia di Elisa Casseri.
369gradi
369gradi è un organismo di produzione riconosciuto dal Ministero della Cultura, attivo nel sostegno e nella promozione delle arti performative contemporanee, con un’attenzione particolare all’innovazione, alla sperimentazione e alla multidisciplinarietà. Fondata nel 2003 si è affermata nel panorama nazionale e internazionale come realtà di riferimento nella scena culturale contemporanea. Il progetto si fonda sulla costruzione di strategie di sviluppo e valorizzazione del talento creativo, con un focus specifico sulla drammaturgia contemporanea italiana. 369gradi accompagna la crescita delle formazioni artistiche che produce, favorendone la diffusione sia in Italia che all’estero, attraverso un’articolata rete di collaborazioni e partenariati. Dal 2025 ha sede in Sardegna nel villaggio medievale di Rebeccu, dove gestisce anche programmi di residenza per la scrittura drammaturgica. Direzione Artistica Valeria Orani e Paolo Aniello.
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