19/04/2020 - 20/04/2020 Teatro, Teatro Ragazzi

domenica 19 aprile ore 18
e lunedì 20 ore 9 e ore 11 | teatro ragazzi
Sardegna Teatro | Compagnia Teatropersona
IL PRINCIPE MEZZANOTTE
testo, regia, scene e luci Alessandro Serra
con Andrea Castellano, Marco Vergati, Silvia Valsesia
realizzazione ombre Chiara Carlorosi
produzione Sardegna Teatro e Compagnia Teatropersona
dai 5 anni in su
durata 70’

spettacolo finalista Premio Scenario Infanzia 2008

premiato come miglior spettacolo dall’osservatorio critico degli studenti:
“…per la scenografia efficace e piena di inventiva, l’originalità del testo e la capacità di coinvolgimento del pubblico”

Un carosello di personaggi buffi e grotteschi, per una fiaba delicata e romantica, raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.


“Buonasera! Siete pronti ad ascoltare la storia del principe Mezzanotte? Dovrete essere molto coraggiosi perché è una storia misteriosa, e divertente, e buffa, ma anche un po’ paurosa. C’è una volta un principe, dico c’è perché mica è morto poveretto, insomma c’è una volta un principe di nome Mezzanotte, nato a mezzanotte e perdutamente innamorato del buio e delle stelle. Perché senza il buio le stelle non si vedono, giusto? Tutti pensano che la notte protegga e nasconda fantasmi, lupi e streghe e che la luce del giorno, invece, renda il mondo splendido e sereno. Eppure, è proprio di notte che prendono vita i sogni. Ma anche i sogni più belli posso trasformarsi in incubi, proprio come accadde al nostro povero principe, costretto a nascondersi in questo magico comò, per sfuggire alla maledizione della terribile strega Valeriana. La strega infatti si era talmente innamorata del nostro pallido principe che, quando lui la respinse, gli lanciò la maledizione: il giorno in cui il principe si fosse innamorato, si sarebbe trasformato in un essere mostruoso. Paura eh? Da allora Mezzanotte, rimpicciolito con tutto il suo castello e i suoi servitori, vive triste e solitario, in attesa che qualcuno sciolga la maledizione. Ma che succede? Qualcuno è entrato nel castello? C’è un gran trambusto, inseguimenti, porte che sbattono, luci che vanno e vengono, a quanto pare la storia sta per avere inizio… Non ci resta che entrare se vogliamo sapere come andrà a finire, sì, proprio attraverso il comò, ve l’ho detto che è magico, non temete, il principe è molto ospitale, un vero gentiluomo, entrare, entrate, su, sembra che non siate mai entrati in un comò…”

Il Principe Mezzanotte è vittima di una maledizione: quando incontrerà il vero amore sarà destinato a trasformarsi in un essere mostruoso. Per sottrarsi a tale destino decide di non innamorarsi mai, si rinchiude in un maniero fumoso e vive da solo, triste e malinconico. Un carosello di personaggi buffi e grotteschi ci porteranno nel mondo di questa fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico.

La Compagnia Teatropersona viene fondata nel 1999. Dopo un iniziale interesse per l’ambito di ricerca legato al Terzo Teatro e al lavoro sulle azioni fisiche di Grotowski, la formazione della compagnia si focalizza sullo studio dei principi della biomeccanica di Mejerchol’d, integrandoli con i fondamentali delle arti marziali e del teatro orientale. A partire dalle tecniche fonatorie tradizionali, lo studio della voce si è sviluppato attraverso la pratica dei canti vibratori e del canto gregoriano con Padre Emanuel Roze, presso l’Abbazia di Sant’Antimo. Fondamentale negli ultimi anni è stato l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo. Teatropersona crea i propri spettacoli attraverso un lavoro di ricerca teatrale fondato sulla centralità dell’attore e la composizione dell’immagine. Parallelamente al lavoro di ricerca, si occupa anche di pedagogia teatrale attraverso seminari e atelier creativi. La compagnia produce spettacoli per bambini e adulti presentati in Italia, Francia, Russia, Svizzera, Polonia, Corea del Sud, Germania, Spagna.

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