martedì 9 giugno ore 21

con brani musicali tratti da “La Buona Novella” di Fabrizio De Andrè
e testi recitati di Khalil Gibran, Erri De Luca, Giovanni Spagnoli
ideazione, drammaturgia e regia Salvatore Margiotta
con Daniele Belardinelli, Giuseppe Cantagallo, Maria Rita Gentile, Angelo Guardini, Sergio Guardini, Antonina Lucantonio, Catia Lucantonio, Marta Margiotta, Marwan Mohamed, Loriana Nosilio, Daniele Ponziani, Catia Sfregola, Giovanni Tacchia, Virginia Testa, Rodolfo Ventresca
danzatrici Sharon Buffolo, Giulia Giovannelli, Valeria Sfregola
musicisti Marco Abbondanzieri, Antonio De Rubeis, Diego Di Russo, Roberto Terenziani
arrangiamenti musicali Antonio De Rubeis
cori Daniele Belardinelli
coreografie Valeria Sfregola
scenografie Salvatore Margiotta, Angelo Guardini, Flavio Guardini
audio Vincenzo Cardaciotto
luci Flavio Guardini
costumi Patrizia Anconetani
trucco Luisa Scaringella
assistenti di palco Giuseppe Argiolas, Luisa Scaringella
macchinisti Daniele Lumini, Piero Rossi

Associazione Il Teatro APS

Con i brani di De André che fanno da fil rouge, lo spettacolo si apre con il corale “Laudate Dominum” che introduce un narratore atemporale il quale, insieme a Susannah, un’ immaginaria amica di Maria, ci accompagneranno lungo tutto il viaggio. Inizia quindi la sequenza che narra il concepimento di Maria, con l’apparizione dell’angelo che annuncia ad Anna e a Gioacchino che riceveranno la grazia di una figlia, l’infanzia della bambina, la scelta di un marito al raggiungimento della sua pubertà, l’annunciazione che essa sarà madre del Salvatore per volontà di Dio e, infine la nascita di Gesù, che chiude idealmente la facciata A del disco del cantautore genovese. Si entra a questo punto nel mezzo della narrazione delle ore fatali al Cristo. Ed ecco irrompere sulla scena Giuda di Kerioth il quale pone direttamente al pubblico una serie di interrogativi che susciteranno tanti dubbi, spunti di riflessione e umana compassione. In rapida successione appaiono, quindi, Caifa con le sue certezze, Pilato con le sue perplessità, e Barabba con i suoi rimorsi. Sulle note di “Via della croce” vedremo i tre condannati avanzare verso il patibolo, le tre madri versare lacrime ai piedi delle croci e, infine, Tito, confutando i dieci comandamenti, lancia dalla croce al fianco di Gesù, uno dei messaggi più etici e umani di sempre che ci conduce ad una emozionante sequenza finale tutta da scoprire…

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06/2010579 (dalle 11:00 alle 19:00)
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