05/12/2020 Formazione, Incontro

domenica 5 dicembre ore 11

ANTROPOLOGIA DELL’ABITARE
Ridefinizione tra i margini, controculture, resistenza e capacità abitative informali
con  ANDREA STAID
incontro a cura di Giorgio De Finis

Un privilegio per chi ha il denaro per affittarla o comprarla, la casa non è un diritto per tutti. Non dobbiamo dimenticare che anche in Europa per molti secoli la costruzione della propria casa procedeva di generazione in generazione e i passaggi fondamentali erano contraddistinti da importanti rituali. La perdita di contatto tra costruire e abitare ha reso difficile quel processo culturale che consisteva nel rapporto reciproco tra identità e luoghi. I luoghi sono diventati “alienati” proprio come gli abitanti. Ed è nato il senso desolato delle periferie, l’omologazione delle prospettive, il somigliarsi di tutti i quartieri suburbani del mondo e con essi il senso di anonimia. Ma anche in Occidente si muovono pratiche di resistenza e resilienza nel campo dell’abitare, soprattutto negli spazi marginali. In questa lezione ricorderemo che in molte, se non in tutte, le metropoli ci sono case occupate, e che tanti sono i movimenti di lotta che si muovono per trovare soluzioni concrete per chi la casa non se la può permettere. Questo fenomeno però non è solamente una soluzione a un problema grave come l’assenza di un tetto, ma è anche una forma di liberazione sociale e di creazione di “welfare autogestito”, una produzione controculturale.

Il RIF Museo delle periferie è un progetto di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo, Municipio VI. Ideato e diretto da Giorgio de Finis, il RIF intende accendere un riflettore sul tema delle periferie, nell’ambito di un’analisi più ampia del fenomeno urbano su scala globale. L’obiettivo del museo d’arte contemporanea e del suo centro studi multidisciplinare è approfondire la conoscenza delle metropoli del terzo millennio, ma soprattutto immaginare e realizzare, per il tramite di pratiche artistiche e relazionali, una città più equa, partecipata, inclusiva: la città di tutti.

BIGLIETTO UNICO 2 EURO

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

►►► Accesso consentito con mascherina. Nel rispetto delle prescrizioni È PREFERIBILE PRENOTARE E RITIRARE I BIGLIETTI CON ANTICIPO per evitare assembramenti. Informiamo, inoltre, che non è possibile sostare nel foyer e che i distributori automatici non saranno in funzione ◄◄◄

ANDREA STAID è docente di Antropologia culturale e visuale presso la Naba, ricercatore presso Universidad de Granada, dirige per Meltemi la collana Biblioteca /Antropologia. Ha scritto: I dannati della metropoli, Gli arditi del popolo, Abitare illegale, Le nostre braccia, Senza Confini, Contro la gerarchia e il dominio, Disintegrati. I suoi libri sono tradotti in Grecia, Germania, Spagna e adottati in varie facoltà universitarie. Collabora con diverse testate giornalistiche tra le quali Il Tascabile, Left, A rivista.