01/03/2020 Musica

domenica 1 marzo ore 18 | musica
Ensemble Cromacaffè
MUSICA POPOLARE O MUSICA COLTA?
melodie tradizionali tra memoria e innovazione
direttore Pino Cangialosi
interpreti Chiara Guglielmi mezzosoprano e voce recitante, Andrea Montefoschi flauto, Romolo Tisano clarinetto, Marcos Palombo sax, Massimiliano Campoli tromba, Gianfranco Borrelli viola, Michele Chiapperino violoncello, Lucia Bova arpa, Francesca Candeli, Gennaro Arienzo, Cristian Manca percussioni
durata 60’ ca.

Una serata in musica dedicata a Luciano Berio e le sue Folk Songs e a Façade di William Walton, composta su testi della poetessa Edith Sitwell.


PROGRAMMA

William Walton
Façade
per voce recitante, flauto e ottavino, clarinetto, sax, tromba, percussioni e violoncello

Luciano Berio
Folk Songs
per voce, flauto e ottavino, clarinetto, viola, violoncello, percussioni e arpa

Facade è un’opera per voce recitante ed ensemble del 1922, composta su testi di Edith Sitwell, poetessa e saggista inglese considerata molto vicina al movimento estetista di Oscar Wilde. I suoi versi si inseriscono all’interno dello sperimentalismo di inizio secolo, nel loro tentativo di evocare atmosfere attraverso l’onomatopea e la libera associazione di idee. Il linguaggio della Sitwell è musicale per se stesso, per cui la partitura si preoccupa solo di fornire una scansione ritmica ben precisa alla voce recitante che mai si abbandona al canto.
Sir William Turner Walton è considerato uno dei maggiori compositori inglesi del Novecento. La sua produzione, inizialmente d’ispirazione neoclassica e stravinskiana e in seguito caratterizzata da un più marcato uso del contrappunto, si distingue per l’abile fusione di tendenze stilistiche eterogenee, all’interno di un personalissimo discorso musicale. Tra i suoi lavori: l’oratorio “Belshazzar’s Feast”, l’opera “Troilus and Cressida”, “Missa brevis”, “Jubilate”, “Magnificat and Nunc dimittis”, “Varii Capricci” e “The first shoot”, per ottoni. Ha scritto anche le musiche per i film di Laurence Olivier tratti dalle tragedie di Shakespeare.

Folk Songs
“Ho sempre provato un senso di profondo disagio ascoltando canzoni popolari (cioè espressioni popolari spontanee) accompagnate dal pianoforte. È per questo e, soprattutto, per rendere omaggio all’intelligenza vocale di Cathy Berberian che, nel 1964, ho scritto “Folk Songs” per voce e sette esecutori e, successivamente, per voce e orchestra da camera (…). Li ho naturalmente interpretati ritmicamente e armonicamente: in un certo senso, quindi, li ho ricomposti. Il discorso strumentale ha una funzione precisa: suggerire e commentare quelle che mi sono parse le radici espressive, cioè culturali, di ogni canzone. Queste radici non hanno a che fare solo con le origini delle canzoni, ma anche con la storia degli usi che ne sono stati fatti, quando non si è voluto distruggerne o manipolarne il senso.” Luciano Berio

Pino Cangialosi, si diploma brillantemente presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma dove studia musica elettronica, composizione, fagotto, strumenti a percussione e fonologia. Segue i corsi di specializzazione in Direzione d’Orchestra tenuti, tra gli altri, da Peter Maag (del quale è stato assistente), in Composizione con Karlheinz Stockausen, Eduardo Ogando, Fiorenzo Carpi e in Orchestrazione e Arrangiamento con Ruggero Cini. Svolge attività concertistica come Direttore ed esecutore in alcune fra le più prestigiose sale da concerto in Italia, Europa, Sud America, Nord Africa e Asia. Ha composto, orchestrato e diretto le musiche per oltre 150 lavori di teatro di prosa, musical, commedie musicali e balletti, televisione e cinema, collaborando con numerosi artisti, tra cui: V. Gassman, R. Rascel, G. Albertazzi, Milva, C. Spaak, M. Wertmuller, il trio Lopez-Solenghi-Marchesini. Ha composto, su commissione di alcuni Festival ed Enti, (Festival delle Nazioni di Città di Castello, Cantiere Internazionale D’Arte di Montepulciano, Il coretto di Bari) opere teatrali, sinfoniche e da camera. Ha fondato nel 2010 la IYI Orchestra, un ensemble di 40 musicisti provenienti da tutto il mondo, pubblicando “Mal D’Africa” (il cui ricavato è devoluto in beneficenza per il Malawi). Hanno partecipato al progetto, tra gli altri, Gilberto Gil, Badi Assad, Marzouk Mejri. Sue composizioni sono edite dalle case discografiche R.C.A., Fonit-Cetra, Victor, Musikstrasse. È titolare, presso il Conservatorio di Musica O. Respighi di Latina, della cattedra di Musica d’Insieme per Strumenti a Fiato.