26/06/2018 Teatro

martedì 26 giugno ore 18

La rivoluzione nella pancia di un Cavallo
Spettacolo Pathos Logico in musica e prosa
Liberamente ispirato al pensiero di Franco Basaglia

ATTO UNICO Durata: 1 h e 20 m

di Daniela Di Renzo 

con Emiliano Begni (Direzione musicale, Pianoforte, Voce, Composizioni); Stefano Ciuffi (Chitarra acustica, Composizioni); Francesco Consaga (Sax soprano e Flauto traverso, Composizioni); Daniela Di Renzo (Voce, Composizioni); Ermanno Dodaro (Contrabbasso, Composizioni); Marco Paparella (il Narratore); Marica Roberto (le 6 Facce)

Consulenza registica Chiara Becchimanzi

Testi Daniela Di Renzo, Sofia Bucci

Scenografia
Francesca Procaccini

Ne La rivoluzione nella pancia di un cavallo, Basaglia racconta un sogno in cui è una donna che al tempo stesso parla per lui e dialoga con lui. È il sogno di una rivoluzione, ma questa volta interiore e introspettiva. Lo spettacolo affronta la riflessione sulla difficoltà di tracciare il confine tra la certezza e il dubbio, tra la follia e la “normalità”, evidenzia le contraddizioni esistenziali e racconta il costante conflitto tra bisogni autentici e bisogni indotti che caratterizzano l’esistenza umana. Un percorso esistenziale che mostra come la sofferenza sia il preludio al bisogno di conoscenza di se stessi. Il testo mette in luce il passaggio tra i diversi stati dell’Io in contrasto tra loro e insiste sulla ricerca della radice polivalente della follia. 6 Facce, di cui una, Anita, rappresenta l’integrazione, colei che contiene tutte le altre, ognuna rappresentata con un soggetto differente, mai identificato con categorie di tipo diagnostico: la Scienza, il Matto, l’Alienato, il Giullare, Angelina. Anita esprime un vero e proprio paradosso: decide razionalmente di diventare pazza, perché solo attraverso l’incontro con la pazzia può dire di conoscere davvero se stessa. Per realizzare il suo scopo affronta un viaggio immaginario alla ricerca di un Dottore empatico che la aiuti a comprendere il bisogno di esplorare e conoscere i meccanismi complessi della mente, quelli che portano l’essere umano ad agire comportamenti contraddittori, quelli che spingono alla ricerca della felicità e al tempo stesso mettono in moto meccanismi che, al contrario, ne ostacolano la realizzazione. Sceglierà Franco Basaglia, l’unico (simbolicamente) in grado di capire, di accogliere l’idea che la follia è una componente connaturata nell’essere umano e rappresenta l’essenza stessa del potenziale creativo. Un viaggio immaginario, una metafora che descrive il bisogno esistenziale dell’uomo di raggiungere la profonda conoscenza di sè. La follia, riuscendo a trasportare l’essere umano nel luogo dove la mente razionale non ha accesso, diviene il canale comunicativo che permette di esplorare la parte più profonda del Sè e, denudandolo delle sovrastrutture socio-ambientali, ne sviluppa il potenziale creativo intrinseco spingendo la persona verso la ricerca di nuove soluzioni. La musica costituisce parte integrante dello spettacolo e svolge un ruolo transazionale, mettendo in comunicazione i diversi stati dell’Io fungendo da ponte. Entra ed esce evidenziando le differenti atmosfere create dalle 6 Facce. Le composizioni sono originali.

INGRESSO LIBERO

info e prenotazioni 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it