15/02/2020 Teatro

sabato 15 febbraio ore 21 | teatro
in collaborazione con le vie dei festival
Compagnia Scimone Sframeli
IL CORTILE
di Spiro Scimone
regia Valerio Binasco
con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale
scena e costumi Titina Maselli
disegno luci Beatrice Ficalbi
regista assistente Leonardo Pischedda
assistente scene e costumi Barbara Bessi
foto di scena Marco Caselli Nirmal
direttore tecnico Santo Pinizzotto
amministrazione Giovanni Scimone
produzione Compagnia Scimone Sframeli, Fondazione Orestiadi Gibellina, Festival d’Automne à Paris, Kunsten Festival des arts de Bruxelles, Théâtre Garonne de Toulouse
durata 90’ ca.

premio Ubu 2004 Nuovo Testo Italiano

Un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

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Il cortile è un testo di grande verità e allo stesso tempo completamente surreale. I protagonisti vivono fra vecchie motociclette e spazzatura, in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Sono tormentati dalla decadenza fisica e affetti da una sorta di malinconia per i tempi migliori. Viene evocata una quotidianità grottesca ma, a ben vedere, non dissimile dalla realtà, dal degrado e dall’angoscia che ci circondano. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre ‘uomini-bambini’ con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco. Disperati all’apparenza, nel loro cortile nessuno può togliergli il piacere di giocare. Non sappiamo da dove vengono, né quale rapporto li leghi. Lo spettacolo alterna crudele astrazione e poetico realismo, innesta le domande più aspre del presente nelle piccole ossessioni della quotidianità, con un ritmo comico e una precisione che non lasciano scampo.
Il tragico ha anche effetti esilaranti: si ride molto, ma senza mai smettere di pensare.

La Compagnia Scimone Sframeli nasce nel 1994 grazie alla collaborazione artistica tra Spiro Scimone e Francesco Sframeli. In quell’anno, i due attori, spinti dalla necessità di ricercare nuovi linguaggi, mettono in scena l’opera prima “Nunzio” scritta da Scimone, in lingua messinese. L’opera (premio IDI Autori Nuovi 1994 e Medaglia d’oro IDI per la drammaturgia 1995), si rivela tappa fondamentale del loro percorso artistico, grazie all’incontro con una delle figure più eminenti e autorevoli del teatro internazionale: Carlo Cecchi. L’artista, infatti, cura la regia dello spettacolo che, con la scenografia di Sergio Tramonti, debutta al Festival Internazionale Taormina Arte. Nel 1997 Scimone scrive “Bar”, interpretato insieme a Sframeli, con la regia di Valerio Binasco e la scenografia di Titina Maselli. Nello stesso anno Scimone e Sframeli vincono il Premio Ubu, rispettivamente come Nuovo Autore e Nuovo Attore. Nel 1999 i due attori interpretano “La festa” di Scimone (premio Candoni Arta Terme per la nuova drammaturgia 1997) con la regia di Gianfelice Imparato e la scenografia di Sergio Tramonti. Tale opera, nel 2007, viene messa in scena dalla Comédie Francaise al Théâtre du Vieux-Colombier di Parigi, con la regia di Galin Stoev e, l’anno dopo, viene inserita nel programma della Stagione Culturale della Presidenza Francese dell’Unione Europea, per essere rappresentata, insieme a “Les Précieuses ridicules” di Molière, nei paesi dell’Est appartenenti alla Comunità Europea. Nel 2003 la compagnia coproduce, con il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Théâtre Garonne de Toulouse e le Orestiadi di Gibellina, lo spettacolo “Il cortile” di Scimone (premio Ubu 2004 nuovo testo italiano), con la regia di Valerio Binasco, la scenografia di Titina Maselli e il disegno luci di Beatrice Ficalbi. Nel 2006 Scimone scrive “La busta” che, con la regia di Sframeli e la scenografia di Barbara Bessi e il disegno luci di Beatrice Ficalbi, debutta al Festival di Asti (coproduzione del Teatro di Messina). Nel 2009 i due attori interpretano, insieme a Gianluca Cesale e Salvatore Arena, lo spettacolo “Pali” (premio Ubu 2009 nuovo testo italiano) scritto da Scimone e diretto da Sframeli, con la scenografia di Lino Fiorito e il disegno luci di Beatrice Ficalbi. Messo in scena con grandissimo successo, in coproduzione con l’Espace Malraux, Scène Nationale de Chambéry e Asti Teatro. Nel 2012 debutta “Giù” di Scimone, con la regia di Sframeli e l’interpretazione dei due attori insieme a Cesale e Arena. Lo spettacolo (premio Ubu 2012 miglior scenografia a Lino Fiorito), disegno luci di Beatrice Ficalbi, è prodotto dalla Compagnia, insieme al Festival delle Colline Torinesi e al Théâtre Garonne de Toulouse. Nel 2015 Scimone e Sframeli interpretano, insieme a Cesale e Giulia Weber, lo spettacolo “Amore”, scritto da Scimone e diretto da Sframeli, con la scenografia di Lino Fiorito e il disegno luci di Beatrice Ficalbi (Premio Ubu 2016 miglior progetto drammaturgico e miglior allestimento scenico). Nel 2018 debutta “Sei” di Scimone, (adattamento dei “Sei personaggi in cerca d’autore” di Lugi Pirandello) con la regia di Sframeli, la scenografia di Lino Fiorito, i costumi di Sandra Cardini e il disegno luci di Beatrice Ficalbi. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia insieme al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Biondo Stabile di Palermo e al Théâtre Garonne de Toulouse, in collaborazione con la Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Gli spettacoli della Compagnia Scimone Sframeli sono stati rappresentati in Inghilterra, Francia, Germania, Belgio, Spagna, Canada, Argentina, Portogallo, Olanda, Croazia, Grecia, Svezia e nei festival europei più prestigiosi, tra i quali il Festival d’Automne à Paris, il Kunsten Festival des Arts di Bruxelles, il Festival de Otoño a Madrid, Il Festival internazionale di Rotterdam, il Festival de Almada – Portogallo, Il Festival Internacional de Teatro Mercosur Cordoba, Zagreb Festival. I testi sono tradotti in francese, inglese, tedesco, greco, spagnolo, portoghese, norvegese, croato, sloveno, danese e messi in scena in Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Scozia, Grecia, Croazia, Slovenia, Svizzera, Belgio, Norvegia, Danimarca, Brasile, Cile, Venezuela. Sono pubblicati in Italia dalla Ubulibri, in Francia dall’Arche, tradotti da Jean Paul Manganaro e Valeria Tasca, in Spagna dal Teatro del Astillero, con la traduzione di Carla Matteini, in Portogallo da Artistas Unidos. Scimone e Sframeli hanno diretto e interpretato il film “Due amici” (tratto dall’opera teatrale “Nunzio”) vincitore del Leone d‘Oro come Miglior Opera Prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2002 e candidato come Miglior Opera Prima 2002 al Premio David di Donatello, Nastri d’Argento, European Film Awards (Oscar Europeo).

http://scimonesframeli.org/la-compagnia
https://www.youtube.com/watch?v=z4NZV48OfVM