03/12/2017 Cinema

domenica 3 dicembre ore 18.00

Proiezione del film di Francesca Fini, incluso nel Festival “FUORINORMA, la via neosperimentale del cinema italiano”, diretto da Adriano Aprà. Il film sarà presentato dal critico e storico dell’arte Lorenzo Canova alla presenza dell’autrice.

OFELIA NON ANNEGA è un film sulla performance art, sul colore rosso, e sulle donne che decidono di sopravvivere. Il film è stato realizzato integrando materiali tratti dall’Archivio dell’Istituto Luce – selezionati tra quelli che raccontano la società italiana tra gli anni ’40 e ’70 – e videoperformance originali che Francesca Fini ha elaborato su ispirazione del repertorio stesso.
Al centro di tutto c’è un’Ofelia in conflitto con la tradizione letteraria: non l’adolescente fragile, ma tante donne diverse per colori, fattezze, età. Un’Ofelia che non si perde nei boschi di Danimarca, ma nei taglienti paesaggi laziali: dalle suggestioni industriali del Gazometro di Roma al Centro Rottami di Cisterna di Latina, dalle aride cave di tufo di Riano alla meravigliosa Villa Futuristica della famiglia Perugini a Fregene. Un’Ofelia che alla fine non annega, rinunciando al suo destino di eroina romantica per diventare ferocemente se stessa.
Il confronto è tra passato e presente, tra il materiale d’Archivio che documenta, rende eterna e idealmente assolutizza l’avventura umana e la performance che per sua natura ne rivela invece il carattere effimero, relativo e contingente. Da una parte il repertorio storico nazionale italiano raccolto e conservato dall’Istituto Luce, con i suoi documentari antropologici, i suoi gioielli di surrealismo filmico e il materiale puramente propagandistico. Dall’altra performance e azioni simboliche caratterizzate dal femminismo aracaico, corporeo, viscerale e violento della body-art, che scardina, decontestualizza, dissacra e mette in crisi qualsiasi presupposto ideologico originario dell’Archivio stesso.

❖ Francesca Fini ❖
Francesca Fini è un’artista interdisciplinare che da anni si muove in quel territorio di confine dove le arti visive si ibridano, generando una sintesi nuova proprio nel linguaggio performativo contemporaneo. Negli anni ha presentato il suo lavoro al Museo MACRO e MAXXI di Roma, al Guggenheim di Bilbao, al Schusev State Museum of Architecture di Mosca, alle Tese dell’Arsenale di Venezia, al Georgia Institute of Technology e molti altri. Ha performato a Toronto per FADO Performance Art Festival, a Chicago per Rapid Pulse Festival, a Belo Horizonte per FAD Festival De Arte Digital, a San Paolo e a Rio per FILE Electronic Language International Festival, a Madrid per IVHAM e Proyector Festival, a Mumbai per Kala Ghoda, a Tokyo per il Japan Media Arts Festival, al Guggenheim di Bilbao per MEM Festival. A Venezia ha preso parte alla prima Venice International Performance Art Week, nei suggestivi spazi di Palazzo Bembo. A Venezia ha preso parte alla prima Venice International Performance Art Week, nei suggestivi spazi di Palazzo Bembo, e presentato i suoi video su invito di Carlo Montanaro presso la galleria AplusA, padiglione della Slovenia alla 55° Biennale di Venezia. Nel 2014 e nel 2016 è stata selezionata da Bob Wilson per partecipare alla residenza artistica presso il Watermill Center di New York, e successivamente invitata alla Triennale di Milano per un evento del Watermill presso l’Illy Art Lab. Francesca Fini ha presentato il suo lavoro all’Accademia di Belle Arti di Bologna, all’Università di Coimbra, alla RUFA di Roma su invito di Bruno Di Marino, al Satyajit Ray Film and Television Institute di Calcutta, alla ESAD University di Caldas da Rainha e al Georgia Institute of Technology di Atlanta, per il Margaret Guthman Musical Instrument Prize. Nel febbraio del 2016, dopo un anno di lavorazione, ha ultimato il lungometraggio sperimentale “Ofelia non annega”. Il lavoro, inserito da Adriano Aprà tra i 20 film italiani più belli degli ultimi 10 anni, mescola il linguaggio della performance art a quello dell’archivio storico dell’Istituto Luce. Francesca Fini è citata dalla Treccani alla nuovissima voce “cyber-performance”, come uno degli artisti più rappresentativi dei nuovi linguaggi scenici in Italia. I suoi video e le sue performance sono distribuite da Video Out Vancouver, VIVO Media Art Center Canada e Vertex Art Gallery UK.

SITO: www.francescafini.com

❖FUORINORMA | la via neosperimentale del cinema italiano❖
Questo progetto nasce dalla consapevolezza che negli ultimi anni si è manifestata in Italia una tendenza, neosperimentale, sia nel cinema di finzione che in quello documentario, verso un rinnovamento delle forme espressive che finalmente allinea il cinema italiano con le ricerche più avanzate in campo mondiale. Una selezione di queste opere, verranno proiettate in diverse sale del circuito romano. 

LINK: www.fuorinorma.it

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